The answer is blowing in the wind

 

20 Ristoranti Regionali

Vieni a scoprire i Ristoranti Regionali che nel mese di agosto porteranno le tradizioni e la cucina del proprio territorio a Expo:

Fra Fiusch – Piemonte e Val d’Aosta
Via Maurizio Beria 32, Revigliasco Torinese, Moncalieri, Torino

Tutù Beach – Liguria
Via Santa Caterina, Varazze

Trattoria visconti – Lombardia
Via De Gasperi 12, Ambivere, Bergamo

Locanda Aurilia – Veneto
Via Aurelia, 27, 35010 Loreggia Padova

FORST – Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige
Via Artigiani 27 Appiano, Bolzano

Quartopiano ristorante – Emilia Romagna
Via Chiabrera 34, Rimini

Ristorante Aragosta– Toscana
Piazza dell’Arsenale, 6, Livorno

Bollicine – Abruzzo e Molise
Luca Panunzio

Agriturismo la Polledrara– Lazio
Località Polledrara, Paliano Frosinone

Ristorante Angiolina – Campania
Via Passariello, 2, Pisciotta, Salerno

Osteria Marchigiana– Marche e Umbria
Lucio Pompili

Tenuta Moreno – Puglia
Contrada Moreno, Mesagne, Brindisi

Dal Professore– Calabria e Basilicata
Via Giuseppe Mazzini 5, Vibo Valentia

Fattoria delle Torri – Sicilia e Sardegna
Vico Napolitano, 14, 97015

Nello spazio di Eataly a Expo 2015, inoltre, ci sono anche due Ristoranti Tematici: la Piadina dei Fratelli Maioli e la Pizza di Rossopomodoro, esempi di grandi eccellenze italiane.

Infine, a promuovere il proprio territorio e prodotti, alcuni punti ristoro: Spazio Bollicine Ferrari, Nutella Concept Bar, Italia del Gusto e quattro consorzi per la tutela e la valorizzazione di: Grana Padano, Mortadella Bologna, Prosciutto San Daniele e Conegliano Valdobbiadene Superiore.

Grazie ai venti che soffiano attraverso la penisola, L’ Italia detiene molti record Europei: 7634 Specie di piante vasculari, 55600 specie di animali viventi, 830 prodotti alimentari con marchi di qualità garantita. E c’è di più; l’Italia vanta 538 varietà di olive e 1200 varietà d’uve, entrambi record mondiali.

Biodiversità agricola e alimentare

Ogni regione italiana presenta più biodiversità di ogni altro paese al mondo. Accade così che i venti del Mar Ligure avvolgono i vigneti del Nebbiolo delle Langhe, aiutandoli a diventare grandi uve per il Barolo. Lo stesso accade per la pasta di Gragnano, figlia dei venti del mare e il Vesuvio, che si incontrano in via Roma, essiccando paccheri e fusilli trafilati al bronzo.

La cucina italiana è raccontata anche nelle nostre città e nei villaggi. Fin dalle sue origini è stata la protagonista di infinite dispute: ogni famiglia Bolognese rivendica la mortadella come ingrediente fondamentale per il ripieno dei tortellini, ma a Modena dicono che sia il prosciutto; i Palermitani decorano i cannoli con limoni canditi, mentre a Catania preferiscono il pistacchio tritato; Il Veneto e la Lombardia rivendicano l’ invenzione del tiramisù… e questo è solo un assaggio delle meraviglie della biodiversità agricola e alimentare Italiana.